Questo sito vuole illustrare il Progetto Pinocchio iniziato
alla fine dell'anno 2001 e terminato nel giugno 2003. Gli artefici
progettisti, promotori, sponsor, realizzatori sono stati numerosi
ed assai determinati nella realizzazione. Abbiamo pensato che se
un burattino di legno ha potuto diventare umano, perché anche
i diversamente abili, esclusi dalla dimensione della umanità in
quanto handicappati e per ragioni che si radicano nei misteri dell'inconscio,
non potrebbero condividere con i cosiddetti normali la stessa dimensione?
Utilizzando gli strumenti della comunicazione non verbale, poiché quella
verbale è assai complessa per le persone con difficoltà,
si è realizzato un progetto multimediale per diffondere
la consapevolezza delle potenzialità dei diversamente abili,
e contemporaneamente un'innovativa esperienza di psicoterapia,
fondata sulle teorie sul trattamento delle psicosi e sugli studi
condotti sull'argomento dal direttore scientifico dell'esperimento,
dott. Renzo Giraldi.
La parte artistica del progetto, diretta dal regista e commediografo
Alessandro Arrabito, si è articolata su sei laboratori di
Arte, Danza, Fotografia, Musica, Scenografia e Teatro,
tenuti da esperti nelle varie discipline espressive settimanalmente
in un arco di circa otto mesi.
Nello svolgimento del laboratorio teatrale sono stati ideati diversi
metodi nuovi derivanti dal connubio delle tecniche di formazione
artistica ed i principi di trattamento delle psicosi. Il percorso
psicoterapeutico compiuto può essere distinto in due parti,
una prima fase analitica d'emersione, ed una seconda fase sintetica
di ricostruzione. Nella fase analitica si è badato a ricostruire
o a costruire una nuova storia di Pinocchio basandoci su alcuni
modi specifici di stimolazione, Bugie, Mimi, Realtà virtuale
tramite diapositive. La fase ricostruttiva è consistita
nell'integrazione di quanto emerso nella prima fase confrontando
l'attività dei vari laboratori e consentendo al regista
commediografo Arrabito citato di esprimere in un'opera compiuta
secondo i canoni ed i metodi della tecnica artistica teatrale.
Ai fini della ricerca ed del monitoraggio i dati sono stati raccolti
mediante schede e strumenti con il prezioso e qualificato intervento
dallo psicologo dott. Severino Casula , che anche ha assistito
psicologicamente i partecipanti ai laboratori., rilevandone le
risposte, raccogliendo i dati anamnestici di Età, Distribuzione
nei laboratori, Genere, Partecipazione, Problemi, Scolarità ,
Professioni.
Si è proceduto alla valutazione dei risultati mediante
interviste ai famigliari dei corsisti, la somministrazione del
test di Gordon, il SIV, ha portato ad una migliore conoscenza delle
motivazioni, la somministrazione di un inventario originale del
dott. Casula citato. Ci si è avvalsi anche della valutazione
delle serie d'immagini prodotte nel Laboratorio d'arte.
La conclusione attraverso una carrellata d'immagini che passano
dalle maschere al Paese dei Balocchi, l'istituzione di una compagnia
di teatro dal nome Largoainasicomici, la partenza per il festival
delle attività espressive di Torino, la logica dell'immaginario,
l'Integrazione, il Tribunale ed il Palcoscenico.
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alla definizione di 1024x 768 pixels, i caratteri sono scalabili,
per i normovedenti si consiglia la media dimensione. Si suggerisce
di utilizzare la visualizzazione a schermo pieno. Le immagini saranno
successivamente descritte e commentate per i non vedenti a completamento
dei lavori del sito. E possibile attuare una discussione dei risultati
attraverso una lista e-mail dedicata. In modo particolare per l'interpretazione
delle serie d'immagini, inviando un'e-mail
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ricezione si esprime un anticipato gradimento. Inoltre sono graditi
i commenti e suggerimenti che il lettore vorrà dare nell'apposito
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La figura della copertina è l'elaborazione grafica di un'immagine
prodotta nel corso d'Arte.