Per Freud la sublimazione è un
certo tipo di modificazione del fine e di cambiamento dell'oggetto
libidinale, nel quale entra una valorizzazione d'ordine sociale.
La pulsione sessuale mette a disposizione dell'attività creativa
artistica e culturale un notevole ammontare d'energia per la
sua proprietà di poter spostare il fine senza perdere
la sua intensità. Essa mette a disposizione dell'attività culturale
quantità d'energia straordinariamente grandi, in virtù della
particolarità, singolarmente marcata che la caratterizza,
di poter spostare il fine senza perdere intensità. La
capacità di rimpiazzare il fine originario per un altro
che non è oramai più sessuale è la capacità di
sublimazione. Il fine della pulsione è la soddisfazione.
La capacità di sublimazione che implica il cambiamento
d'oggetto, permette allora il passaggio ad un'altra soddisfazione,
diversa dalla soddisfazione sessuale. Soddisfazione che non
per ciò è minore "la sublimazione, è paragonabile
sul piano psichico alla soddisfazione procurata per l'esercizio
diretto della sessualità”.
Freud afferma: "La sublimazione consiste nel fatto che
la tendenza sessuale, dopo aver rinunciato al piacere parziale
o a quello che produce l'atto della procreazione, l'ha rimpiazzato
per un altro fine che presenta relazioni genetiche con il primo
ma che ha cessato d'essere sessuale per divenire sociale”.
Anche le pulsioni aggressive possono essere sublimate.
Il concetto di sublimazione non è stato approfondito
da Freud, pur rimanendo un riferimento costante in tutta la
sua opera.
Le relazioni interpersonali tra i partecipanti al Progetto
Pinocchio certamente, in parte, sono state improntate dal fenomeno
della sublimazione.
In particolare alcuni partecipanti al corso che a causa della
loro propria solitudine personale si sono improvvisamente trovati
in contatto con alte persone, magari affette da analoghe situazione
di solitudine, hanno potuto esperire iniziali situazioni erotiche.
I partecipanti non in grado di proteggersi o difendersi a sufficienza
hanno necessitato di una qualche forma di assistenza o di protezione
da parte dell'organizzazione.
Il fenomeno della sublimazione nell'attività artistica è stato
attivamente ottenuto con la rappresentazione, espressiva artistica,
prevalentemente non verbale, delle situazioni di coinvolgimento
o sconvolgimento pulsionale.
Lo spazio virtuale della rappresentazione scenica è divenuto
quindi una delle modalità possibili di agire in maniera
simulata l'Eros, o il Tanatos, consentendo una sublimazione
narrativa.
Questo tipo di risultato è stato facilmente evidente
per alcuni soggetti con poche difese che quindi potevano manifestare
apertamente i problemi in questione, ed eventualmente di avvantaggiarsi
della sublimazione come meccanismo di difesa.
Si ritiene, tranne per qualche eccezione che conferma la regola,
che questo meccanismo abbia agito in maniera generalizzata
sui partecipanti al progetto Pinocchio.
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